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Ut pictura
Confronto tra Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella, artisti che hanno indagato il mezzo pittorico nelle sue molteplici forme. Alla galleria Il Sipario dal 9 ottobre al 30 novembre 2010
| Scheda
pratica |
| Inaugurazione | Sabato 9 ottobre, ore 18.00 | | Orari | Martedì, mercoledì, giovedì: dalle 16.00 alle 19.30 Venerdì, sabato: dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.30 Domenica: dalle 16.00 alle 19.30 Chiuso il lunedì |
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Note
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A cura di Roberto Bertorelli Catalogo in galleria |
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La galleria Il Sipario inaugura presso i propri spazi la mostra Ut Pictura, un evento che mette a confronto Mario Schifano e Piero Pizzi Cannella, due artisti italiani di assoluto rilievo internazionale accomunati dall’intensa predilezione per il mezzo pittorico indagato nelle sue molteplici forme.
Un’esposizione che celebra il carattere sempre attuale della pittura, la quale, al di là delle mode e delle correnti artistiche, mostra la propria capacità di reinventarsi in ogni epoca, raggiungendo punte di spessore lirico senza eguali. Limitando ad un solo termine il celebre detto oraziano si tenta di creare nuovi collegamenti in una dimensione che non può essere solo biunivoca, solamente pittura e poesia, ma che necessariamente deve spaziare verso una più profonda serie di suggestioni. Con Schifano essa diviene gesto frenetico ed improvviso, animalità elegante, una sorta di strumento utile anche a penetrare i contradditori fenomeni contemporanei, quasi che attraverso il pennello si potesse squarciare la rete dell’esistenza. Con Pizzi Cannella ci si sposta decisamente verso una nota di maggiore lirismo, zone di colore che si fanno ambienti simbolici dove lampadari e collane dominano la scena, mentre la gestualità si fa più pacata, si raffredda nella riscoperta di una forte sensibilità per la materia di ascendenza informale.
La mostra crea anche un ponte tra due delle personalità di spicco della scena artistica romana degli ultimi cinquant’anni, collegando idealmente il momento creativo della cosiddetta scuola di piazza del Popolo a quello di poco successivo della Nuova Scuola Romana, per cui risaltano fortemente le caratteristiche comuni legate al medesimo contesto culturale.
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