''Il sex-appeal e' una questione di sguardi'': parola di Chiara Samugheo, la più celebre fotografa italiana. Ma se lo sguardo è quello di Claudia Cardinale, è chiaro che l’effetto è dirompente. Chiara Samugheo presenta a settembre a Parma uno straordinario portfolio di immagini da lei scattate all'amica Claudia Cardinale nel corso di quarant'anni di conoscenza.
Chiara Samugheo, autrice di ben 165.000 clichés di ''divi'', vanta un'amicizia e una complicità di lunga data con la Cardinale, che negli anni Cinquanta sbarcò in Italia dalla Tunisia, dove era nata. Nota per la calda bellezza di una sorta di Brigitte Bardot mediterranea, la Cardinale ha sempre avuto un particolare impatto sul pubblico, e non solo: basti ricordare che Luchino Visconti e Federico Fellini, per i rispettivi capolavori girati in contemporanea, ‘Il Gattopardo’ e ‘Otto e mezzo’, non volendo rinunciare a lei, se la contesero, giungendo all’accordo di averla a disposizione una settimana a testa, ma costringendola in tal modo a tingere i capelli in continuazione, dal momento che in un film doveva avere una chioma corvina, nell’altro bionda!
In questa esposizione saranno presentati 35 ritratti a colori, 25 in bianco e nero e due sequenze b/n del “periodo d’oro” dell’attrice, tra gli anni ’50 e gli anni ’70, dalla bellezza “popolare” della Claudia de 'I soliti ignoti' a quella quasi stordente dell’epoca de 'Il Gattopardo', fino ai successivi scatti di maliziosa, raffinata, dolce sensualità.
Chiara Samugheo, nata in Puglia e ora residente a Nizza, ha dedicato le sue opere più recenti alla Sardegna, a Lucca, all'architettura del Palladio e ai Giochi Olimpici. I suoi primi, storici, reportage di impegno sociale risalgono ai primi anni Cinquanta, con servizi sulle baraccopoli della periferia napoletana e sulla popolazione carceraria. L’acquisita “cittadinanza onoraria” francese è un elemento che la fotografa ha in comune con l’attrice: Claudia Cardinale, infatti, da molti anni è ormai ''parigina'' d'adozione, anche se ama ricordare: ''Ho fatto il giro del mondo in più di 80 film''.
Testo critico di: Italo Zannier e Maurizio Schiaretti
Promotori: Comune di Parma - Assessorato alle Attività Culturali e Teatrali, Fondazione Monte di Parma, CSAC – Università di Parma
Sponsor: Banca Monte Parma, Fondazione Monte di Parma
Inaugurazione: 5 Settembre alle 18.30, alla presenza di Chiara Samugheo