Le ali della vita
mostra personale di Elena Samperi a Palazzo Giordani, Parma.
7 giugno - 7 luglio 2012 - Inaugurazione giovedì 7 giugno ore 18.00
Una mostra può raccogliere solo in parte il percorso di un’artista ma può offrire un approccio concreto alla sua personalità, alle scelte formali, alla creatività. Una vita intensa ma breve, quella di Elena Samperi, che pur ha lasciato un’impronta ricca e variegata, carica di emozioni e forte di uno stile che è testimonianza di un tempo definito e lo supera nella visione narrativa, in anni fra il Settanta e l’Ottanta del secolo appena trascorso in cui le arti cercavano nuove identità.
La sintesi di questo percorso è raccolto in mostra dove si alternano dipinti, scelti fra quelli donati al Comune di Corniglio, appartenenti a periodi diversi, pur uniti nella volontà dell’artista di raffigurare l’esperienza delle donne. Le prime opere sono espressione del mondo della favola; seguono i colori vivaci ed interiori di fiori e frutti realizzati in Brasile, fino al periodo della narrazione di una terra sud americana compressa dalla dittatura ma ugualmente forte di una volontà di vita. Qui, fra le foreste ed il mondo dei nativi, il doppio uomo-donna, che fa parte di una visione della femminilità, si fa forte delle battaglie umane, in difesa dell’essere umano e della natura.
Stefania Provinciali
Elena Samperi nasce a Genova il 26 febbraio del 1951. Inizia a dipingere a soli 17 anni e frequenta corsi di pittura e grafica presso l’Accademia linguistica di Belle Arti. Negli anni successivi integra la propria conoscenza artistica frequentando gli studi di Arnaldo Bartoli e Cesare Zavattini e con corsi di pittura in Francia ed in Inghilterra. Si trasferisce a Londra nel 1975 e successivamente in Brasile nel 1985. Muore, all’età di 36 anni, nel 1987 in un incidente stradale a San Paolo del Brasile.