Notti sotto le stelle tintinnanti di suoni. Sarà un brindisi al pentagramma, al passo danzato e alla parola, libando nei lieti calici verdiani. Sarà una grande festa della musica nazionale ed europea con 4 mesi di festeggiamenti tra le sette note e diversi generi artistici suggellati da nuovi intrecci: compie dieci anni la rassegna “Musica in Castello X ed.” con 27 eventi in carnet da sabato 2 giugno a sabato 22 settembre 2012 nelle Terre Verdiane, in senso lato intese dall’Appennino al Po, dal parmense al piacentino. E come in ogni compleanno che si rispetti i migliori amici si riuniscono per rendere unico e speciale un cartellone molto ricco tra concerti, cabaret cantati, incontri con l’autore, spettacoli di danza, omaggi poetici al territorio e impegno sociale.
Con un leit motive, quasi a guisa di manifesto poetico, si apre quest’anno Musica in Castello: un inno tratto da un evergreen di Eugenio Finardi atteso ospite in cartellone, “…un po' di buon senso e voci piene di calore…le strofe languide di tutti quei cantanti con le facce da bambini e con i loro cuori infranti. Ma da qualche tempo è difficile scappare, c'è qualcosa nell'aria che non si può ignorare, è dolce, ma forte e non ti molla mai, è un'onda che cresce e ti segue ovunque vai. E’ la musica, la musica ribelle che ti vibra nelle ossa, che ti entra nella pelle…”.
Brindisi alla musica, dunque, linguaggio universale di impegno, di gioia, di pace, di valori.
Tra gli artisti che negli scorsi nove anni si sono alternati sul palcoscenico itinerante di Musica in Castello ritornano sotto il cielo delle Terre Verdiane, imperdibili, l’istrionico
Alessandro Bergonzoni, il graffiante
David Riondino, l’ironico
Flavio Oreglio, l’intensa
Pamela Villoresi, i folk al ritmo di pizzica
Alla Bua, i perfetti
Imperfect Dancers Compagnia Balletto90 con le loro emozionanti coreografie, il
Coro Montecastello con un viaggio alle radici dei suoni popolari, i sensuali
TangoX3, il fascino dei burattini di
Patrizio Dall’Argine e la nostalgia della fisarmonica di
Iuri Vallara. Tornano in questa “special edition rewind” anche l
’Ensemble Nino Rota che porta tutti una notte al cinema tra colonne sonore ed evocative sensazioni, il magistrale
Italian Saxophone Quartet, le musiche a sorpresa di
The Bass Gang, il soprano albanese
Ermonela Jaho che ha trionfato in Traviata all’Arena di Verona l’anno scorso e viene a condividere i recenti grandi successi con il pubblico verdiano.
Si esibiscono, invece, per la prima volta all’interno del palinsesto culturale tutti gli altri personaggi, nocchieri nel viaggio musical-culturale: una grande signora della canzone quale è
Antonella Ruggiero (tra i
Souvenirs d’Italie, per lei saranno
Vacanze Verdiane?),
Eugenio Finardi con la sua
Musica Ribelle,
Alberto Fortis su
La sedia di lillà,
Gioele Dix tra parole e suoni, il jazz de
Le Sorelle Marinetti, Danilo Rea con
i Piano Tales, il recitare appesi a un filo del
Circo Pitanga con magici
Sogni d’estate per grandi e piccoli, il “filosofo anticonvenzionale”
Giobbe Covatta,
Jazz & Groove alla
Gegè Telesforo,
Andrea Mirò ed il suo nuovo disco.
Direzione artistica e progettualità. Musica in Castello è una avventura estiva cresciuta in 10 anni di progettualità costante, cura degli ospiti tutti invitati a proporre “inediti” in qualche maniera confezionati appositamente su misura per la rassegna, tanta passione da parte della direzione artistica firmata dal maestro Giovanni Lippi con Enrico Grignaffini e Giulia Massari rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione culturale Piccola Orchestra Italiana, ideatori del format.
Novità 2012. Attenzione ai libri nell’edizione 2012 con l’introduzione di tre diversi momenti dedicati ad autorevoli scrittori in carnet per una tripletta letteraria agostana in piazza a Trecasali - sabato 4, domenica 5, lunedì 6 sempre alle 20 - con Alessandro Fullin, Valerio Varesi, Alessandra Faiella.
Costanti. Consolidata la tradizione dell’incontro con i cantautori in rocche, manieri e antiche corti, dove un po’ si canta, un po’ si suona, un po’ di ascolta, un po’ si racconta. Ritorna l’appuntamento per i più piccoli, da 0 a 99 anni per la verità, quest’anno affidato alle magie del Circo Pitanga e alle suggestioni dei burattini di un grande maestro quale è Patrizio Dall’Argine accompagnato alla fisarmonica da Iuri Vallara.
Impegno per il Sociale. La musica è un linguaggio universale, come quello del cuore. E parte proprio dal cuore della rassegna, anche quest’anno, la volontà di sostenere la ricerca. Il carnet si apre proprio con l’evento “
Piccole cose di valore non quantificabile: un trillo per il sociale” sabato 2 giugno, ore 21,30 – Fontanellato, cortile Rocca Sanvitale in collaborazione con
Assistenza Pubblica Parma –
Telefono Amico e
Telefono Amico Italia. Sarà presente Giovanni Meola, presidente di
CMN – Centro per lo Studio delle Malattie Neuromuscolari: verrà comunicato ufficialmente in cosa sono stati investiti i fondi raccolti lo scorso anno durante la rassegna grazie alla collaborazione del pubblico. E’ attivo inoltre un accordo con il
Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato, garantendo un numero di posti a sedere per far partecipare i suoi ospiti ad alcuni spettacoli della rassegna.
La cena in premio dal titolo “Alchemiche Stelle” si svolge il 15 ottobre 2012 in Rocca Sanvitale a Fontanellato con gli chef stellati Daniele Repetti (Nido del Picchio Carpaneto Piacentino, Piacenza), Stefano Ciotti (Vicolo Santa Lucia, Cattolica, Rimini), Alberto Faccani (La Magnolia, Cesenatico, Rimini). Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina Polesine Parmense, Parma). A chi lo richiede verrà inoltre regalata la Castelli del Ducato Card 2012 che permette l’ingresso nei Castelli del Ducato con lo sconto di 1 Euro (ad eccezione di Torrechiara e del Castello Malaspina Dal Verme di Bobbio).
Sistema territorio. Fontanellato anche quest’anno è Comune capofila del carnet, ma tutti i Comuni sono uniti da un impegno corale e la sfida di sempre: “Offrire gratuitamente al pubblico lungo una traiettoria verdiana che va da Parma a Piacenza, e viceversa, alta qualità in spettacoli a ingresso libero: la gratuità che abbiamo garantito, ancora una volta, anche in questa decima edizione è un valore aggiunto soprattutto in un tempo di recessione economica. Un ringraziamento sentito va dunque alla forte rete di amministrazioni pubbliche che continuano a credere che seminare cultura sia il miglior modo per far fiorire giardini umani e mentali migliori. Un doppio grazie va a tutti gli sponsor privati che, proprio con la crisi, non rinunciano a sostenere il territorio dove operano” come ha spiegato Enrico Grignaffini a nome di tutto lo staff di Musica in Castello.