Dopo il successo e la grande partecipazione raccolta lo
scorso anno, torna all’
Auditorium Paganini di Parma
sabato 23 dicembre 2006, alle ore 21.00,
Orkestrando Cirkus, spettacolo di musica, poesia, divertimento, clownerie, che vedrà protagonisti numerosi artisti parmigiani e che promette sorprese ed emozioni all’insegna, come già lo scorso anno, del sostegno a importanti progetti di solidarietà.
Organizzato dal Comune di Parma in collaborazione con il Teatro Regio di Parma, Orkestrando Cirkus vedrà quest’anno protagonisti sul palcoscenico dell’Auditorium Paganini Platinette, Andrea Salvini e l’Orkestra Novecento, l’ottantatreenne maestro dei clown Amleto Cagna, i giovani “buskers” del Teatro Necessario e il coro afro-parmigiano Jesus Ambassador Gospel Choir diretto da Steven Oscar Osazuwa, che hanno accettato di partecipare gratuitamente alla serata, come tutto il personale coinvolto nella realizzazione dello spettacolo.
Lo spettacolo è stato presentato presso la Sala Consigliare del Comune di Parma dall’assessore alla Cultura Mario Marini, dall’assessore alle Politiche sociali Maria Teresa Guarnieri e dal segretario generale della Fondazione Teatro Regio Gianfranco Carra, che hanno sottolineato il valore simbolico dell’iniziativa che coinvolge molti entusiasti volontari in nome della solidarietà.
Nell’ambito di un articolato progetto di cooperazione con l’Africa promosso dall’associazione Muungano, il ricavato della serata sarà devoluto alla popolazione di Goma, Congo, recentemente vessata da una lunga guerra civile che ha provocato oltre 4 milioni di morti.
“Continua così - ha sottolineato l’Assessore Maria Teresa Guarnieri - il percorso iniziato l’anno scorso da Comune e Fondazione Teatro Regio di Parma sui temi della solidarietà e, specificatamente, del volontariato, che quest’anno ci porta nel Congo devastato dalla guerra civile, dove la speranza non è mai venuta meno e dove ora dobbiamo ricostruire la pace”.
La regia della serata è affidata a Robi Bonardi, l’allestimento scenografico ad Anselmo Ronchini, con la collaborazione del personale tecnico del Teatro Regio e il coordinamento organizzativo di Antonio Iamiglio e dell’associazione “Musica del Novecento”, impegnata in particolar modo nell’organizzazione di spettacoli per beneficenza.