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Nuove Atmosfere 2012-2013
Asher Fisch e Mischa Maisky
Auditorium Paganini, venerdì 22 febbraio torna a Parma uno dei violoncellisti più apprezzati al mondo: Mischa Maisky
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Venerdì 22 febbraio 2013 ore 20.30
ASHER FISCH direttore
MISCHA MAISKY violoncello
Programma:
- Pëtr Il’ič Ciajkovskij Aria di Lenskij da Evgenij Onegin (trascrizione per violoncello e orchestra di M. Maisky)
- Dmitrij Šostakovič Concerto n. 1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op. 107
- Ludwig van Beethoven Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92
C’è grande attesa per il ritorno a Parma di uno dei violoncellisti più apprezzati di oggi: Mischa Maisky suonerà accanto alla Filarmonica Arturo Toscanini venerdì 22 febbraio ore 20.30, come di consueto all’Auditorium Paganini nell’ambito di Nuove Atmosfere.
Maisky presenta al pubblico di Parma la sua interpretazione del Concerto n. 1 di Šostakovič e l’Aria di Lenskij dall’Evgenij Onegin di Ciaikovskij nella sua trascrizione per violoncello e orchestra. Sul podio Asher Fisch che, nella seconda parte della serata, guida la Filarmonica Toscanini nella Settima Sinfonia di Beethoven. Il concerto in mi bemolle op. 107 per violoncello e orchestra fu composto da Šostakovič nel 1959, sei anni dopo la morte di Stalin, in un periodo di generale rinascita per artisti e musicisti russi che dopo anni di repressione potevano dare finalmente sfogo alla loro libera creatività. Rostropovich è ispiratore e dedicatario di questo concerto, e fu lui stesso ad eseguirlo per la prima volta nella sala grande della Filarmonica di Leningrado il 4 ottobre 1959. L'Evgenij Onegin è la celeberrima opera di Ciaikovskij composta nel 1879 sulla base dell’omonimo romanzo in versi di Puškin. L'Aria di Lenskij, che sarà eseguita nella trascrizione per violoncello e orchestra dello stesso Maisky, si trova nel secondo quadro del secondo atto. È il momento centrale del dramma: Lenskij è appena arrivato nel luogo in cui si svolgerà il duello con Onegin e, mentre attende il suo contendente, contempla la campagna pensando ad Olga, la donna all’origine della disputa tra i due amici. Nel duello, inevitabile nonostante l’amicizia tra i due, Lenskij morirà. “Questa Sinfonia è l’apoteosi stessa della danza, e la danza, nella sua essenza più sublime”. Con queste parole Richard Wagner accoglie la Settima Sinfonia di Beethoven, evidentemente impressionato dalla ricchezza ritmica che caratterizza questa partitura. Composta nel 1811/1812, sei anni dopo la Pastorale, fu eseguita per la prima volta a Vienna nel 1813, accanto ad altre pagine patriottiche, per i soldati austriaci e bavaresi che avevano combattuto nella battaglia napoleonica di Hanau. Mischa Maisky è l’unico violoncellista al mondo ad aver studiato sia con Mstislav Rostropovich sia con Gregor Piatigorsky. Nato in Lettonia, ha studiato in Russia e, dopo il suo rimpatrio in Israele è stato accolto con grande entusiasmo a Londra, Parigi, Berlino, Vienna, New York, Tokyo e in tutti i più importanti centri musicali. Durante gli ultimi venticinque anni, con contratto in esclusiva per la Deutsche Grammophon, ha effettuato più di trenta registrazioni con orchestre quali: Wiener Philharmonic, Berliner Philharmonic, London Symphony, Israel Philharmonic, Orchestre de Paris, Orpheus und Chamber Orchestra of Europe. Le sue registrazioni sono state premiate per ben cinque volte con il prestigioso Record Academy Prize a Tokyo, tre volte con il Deutscher Schallplattenpreis, inoltre con il Grand Prix du Disque a Parigi e con il Diapason d’Or of the Year, così come con le ambite Grammy Nominations. Ospite dei maggiori festival internazionali, ha collaborato con direttori quali Leonard Bernstein, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Lorin Maazel, James Levine, Vladimir Ashkenazy, Giuseppe Sinopoli e Daniel Barenboim, e con musicisti quali Martha Argerich, Radu Lupu, Nelson Freire, Peter Serkin, Gidon remer, Yuri Bashmet, Vadim Repin, Maxim Vengerov, Julian Rachlin, Janine Jansen. Ascher Fisch collabora regolarmente con i maggiori teatri europei e americani e con complessi sinfonici di prestigio. Significative sono le sue collaborazioni con la Israel Philharmonic Orchestra, la Chicago Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra, i Münchner Philharmoniker, la Mozarteum Orchester, la NDR Hamburg Orchestra, l’Orchestre National de Lyon, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Philharmonia Hungarica, la Western Australian Symphony Orchestra, le orchestre sinfoniche di Atlanta, Detroit, Bergen e Seattle. È stato direttore musicale della New Israeli Opera e direttore musicale della Volksoper di Vienna. È stato invitato alla Staatsoper di Vienna, alla Staatsoper di Berlino, alla Royal Danish Opera, alla Bayerische Staatsoper e alla Hamburgische Staatsoper. Ha debuttato al Covent Garden di Londra nel 1996 in occasione del “Gold and Silver Gala” con Placido Domingo per poi tornarvi a dirigere Il barbiere di Siviglia. Il suo debutto americano è avvenuto nel 1995 alla Los Angeles Opera; successivamente è stato invitato alla Lyric Opera di Chicago, al Metropolitan di New York e alla Houston Grand Opera. La sua registrazione del ciclo completo di Der Ring des Nibelungen per Melba Records è stata acclamata dalla critica internazionale e designata come “cd of the month” sia da BBC Classical che da FM Classical Magazine nel Regno Unito. Asher Fisch svolge attività concertistica anche come pianista; con Daniel Barenboim ha eseguito La sagra della Primavera nella versione a quattro mani. La Filarmonica Arturo Toscanini, costituita nel 2002, è il punto d’eccellenza dell’attività produttiva della Fondazione Arturo Toscanini, maturata sul piano artistico nella più che trentennale esperienza dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna e nell’antica tradizione musicale che affonda le proprie radici storiche nell’Orchestra Ducale riordinata a Parma da Niccolò Paganini. Oggi una delle più importanti orchestre sinfoniche italiane, la Filarmonica si è esibita sotto la guida di direttori del calibro di James Conlon, Charles Dutoit, Lawrence Foster, Rafael Fruhbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Dmitrij Kitajenko, Emmanuel Krivine, Yoel Levi, Lorin Maazel, Kurt Masur, Zubin Mehta, Krzysztof Penderecki, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich e Yuri Temirkanov, nelle maggiori sale da concerti di tutto il mondo. Kazushi Ono è attualmente direttore ospite principale della Filarmonica Toscanini. La costante innovazione delle strategie musicali, associata al rigore dell’approccio artistico, ha indotto al recente ampliamento del repertorio, esteso dai capisaldi del XIX secolo verso le frontiere del XX, fino agli avamposti del presente. A questo passo è corrisposto l’invito rivolto ad una nuova rosa di direttori, tutti appartenenti alla giovane generazione ma già pienamente affermati a livello internazionale. Dal 2006 ad oggi si sono così avvicendati con vibranti successi sul podio della Toscanini i nomi di Vladimir Jurowski, Carlo Rizzi, Tugan Sokhiev, Juraj Valčuha, Tomas Netopil, Rinaldo Alessandrini, Michele Mariotti, Lawrence Renes, Wayne Marshall, Tan Dun, Asher Fisch, Stéphane Dèneve, Pietari Inkinen, Christian Arming e John Axelrod. Ferrovie Emilia Romagna è partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini.
La biglietteria della Fondazione Toscanini è in vicolo San Moderanno 3 a Parma. Orari di apertura: mercoledì e venerdì dalle 14 alle 17, giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 13 alle 17, sabato dalle 10 alle 13.
Nuove Atmosfere è sponsorizzata da Chiesi Farmaceutici S.p.a., Piacere Modena, X3Energy. È sostenuta dagli Amici Sostenitori e Benemeriti: Dallara, Unipol, Chic Outlet Fidenza Village, Guido Uberto Tedeschi, Labanti Pasini e associati, e dagli Amici Diofebo Melilupi di Soragna e Franco Maria Ricci. Sponsor tecnici Carebo Autohub, Ikea Family, Crosconsulting. FER, TPER è partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini.
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