Dall’Arena di Verona il big baritono Ambrogio Maestri a Musica in Castello 2012
Ritorno prestigioso nelle Terre Verdiane. Sarà poi al Metropolitan Opera di New York in Elisir d'Amore a settembre e poi al Royal Opera House di Londra
Non sarà invece in scena il soprano albanese Ermonela Jaho.
Venerdì 3 agosto a San Secondo Parmense nel Museo Agorà Orsi Coppini
Ore 21.30
Non sarà il soprano albanese Ermonela Jaho a salire sul palcoscenico della rassegna estiva Musica in Castello – a cui la cantante lirica è legata da affetto particolare per aver calcato tra i primi prosceni dieci anni fa proprio quello delle Terre Verdiane - per l’atteso concerto lirico. Sarà il coordinatore Enrico Grignaffini a spiegare personalmente al pubblico venerdì 3 agosto a San Secondo Parmense nel Museo Agorà Orsi Coppini le motivazioni dell’assenza improvvisa della più acclamata Violetta verdiana di oggi. Ma è in arrivo un altro grande big della lirica che - per stima verso Ermonela, per un grande amore verso Parma dove ritorna sempre volentieri e per affetto verso Musica in Castello - è pronto a regalare un altrettanto strepitoso evento: il baritono Ambrogio Maestri che “canta superbamente e Falstaff gli sembra davvero cucito addosso” come recensisce Il giornale della Musica nel 2012 sarà la stella della serata accompagnato al pianoforte dal Maestro Enrico Zucca.
Elogiatissimo dall’autorevole Opera che scrive: “Ambrogio Maestri (Amonasro), splendida, ampia, autorevole, timbrata voce baritonale, con, finalmente, il senso e la consapevolezza della parola cantata... Verdi ringrazia", è davvero imperdibile, come sarebbe stata l’interpretazione di Ermonela.
Ed è proprio lui in scena all’Arena di Verona in Aida ad agosto 2012, dopo aver mietuto successi al Teatro San Carlo di Napoli in Cavalleria Rusticana
il mese scorso e aver conquistato gli spettatori al Nationaltheater Mannheim
in Lucia di Lammermoor a luglio. Sarà al Metropolitan Opera di New York in Elisir d'Amore il 24 e 27 settembre ed il 1, 5, 10, 13 ottobre 2012, per volare poi al Royal Opera House di Londra a novembre e dicembre.
Il suo sensazionale debutto coincide con l’evento musicale più importante del “Centenario Verdiano” (2001) – come si legge nella sua biografia ufficiale - il Falstaff che, sotto la direzione del Maestro Riccardo Muti e per la regia di Giorgio Strehler, lo vede protagonista al Teatro la Scala di Milano e allo storico Teatro Verdi di Busseto dove si esibisce alla presenza del Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Questa interpretazione gli vale critiche entusiastiche da parte della stampa italiana e internazionale (The New York Times, The London Times, il Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa etc.) e gli apre le porte dei più grandi Teatri Lirici del mondo.
Da quel momento la sua carriera è in continua ascesa: i primi tre anni di attività artistica lo portano a interpretare: Rigoletto all’Opera di Washington; La Forza del destino all’Arena di Verona e nel Japan tour del Teatro alla Scala di Milano con la direzione di Muti oltre che alla Deutsche Oper di Berlino; La Traviata alla Scala di Milano con la regia di Liliana Cavani e al Teatro Verdi di Trieste; Il Trovatore all’Arena di Verona e al New National Theatre di Tokyo; Un ballo in maschera al Teatro alla Scala di Milano sempre con la direzione di Muti, e l’Aida all’Arena di Verona con la regia di Franco Zeffirelli e la direzione di Daniel Oren.
Nel 2002 è Jago in Otello al fianco di Placido Domingo al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro La Fenice di Venezia, Lord Enrico Ashton ne La Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Parma e ancora Falstaff al Teatro Real di Madrid.
Il 2012 si apre appunto con Aida alla Scala di Milano Tosca a Firenze e con una nuova produzione di Falstaff al Covent Garden di Londra con la direzione di Daniele Gatti e la regia di Robert Carsen.
Nel 2012 Ambrogio Maestri è anche nel cast (assieme a Margherita Buy, Elio Germano, Beppe Fiorello e Vittoria Puccini) del film “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek.
In caso di maltempo il concerto si svolge all’interno del Museo Agorà Orsi Coppini.
La rassegna “Musica in Castello” è ideata da Enrico Grignaffini e Giulia Massari di Piccola Orchestra Italiana (Fontanellato) con la direzione artistica del maestro Giovanni Lippi, ed è possibile grazie al contributo e al patrocinio di Regione Emilia Romagna, Unione Terre Verdiane, Provincia di Parma, Provincia di Piacenza, Comune di Fontanellato capofila del carnet, Comune di Fontevivo, Comune di Fidenza, Comune di San Secondo Parmense, Comune di Polesine Parmense, Comune di Soragna, Comune di Busseto, Comune di Salsomaggiore Terme, Associazione Culturale La Fornace di Sissa, Comune di Roccabianca, Comune di Trecasali, Comune di Zibello, Comune di Medesano, Comune di Alseno, Comune di Castell’Arquato, Comune di Rivergaro, Comune di Varano de’ Melegari. La rassegna rientra anche nel più ampio cartellone provinciale “Estatefuoricittà”.