Tornano i concerti aperitivo della domenica mattina con una grande novità: ad ospitare le performance dei professori delle orchestre della Fondazione Arturo Toscanini sarà la Casa della Musica.
L’iniziativa, in partnership con l’istituzione di Palazzo Cusani, rinnova e rinsalda il rapporto di collaborazione fra le due istituzioni musicali, ora insieme a promuovere gli “Aperitivo alla Casa della Musica – I concerti della domenica mattina”.
La 4ª edizione della rassegna musicale, molto amata dal pubblico parmigiano, prevede quest’anno 14 concerti. Il primo aperitivo è previsto per l’8 novembre, l’ultimo il 16 maggio. L’appuntamento sarà sempre alle ore 11 della domenica mattina, alla Sala dei Concerti della Casa della Musica e, come di consueto, dopo ogni concerto, sarà offerto al pubblico un aperitivo.
L’iniziativa è stata presentata da Marco Capra, presidente della Casa della Musica, e da Maurizio Roi, presidente della Fondazione Toscanini.
"Fra i vari compiti della Casa della Musica – ha spiegato Capra – vi è quello di promuovere l’ascolto consapevole della musica a fronte di quel tipo di ascolto passivo, e spesso nemmeno voluto, che caratterizza massicciamente la vita sociale di oggi. L’ascolto consapevole non dev’essere necessariamente impegnato o serioso: anzi il “disimpegno”, qui inteso come fruizione della musica dal vivo in un momento solitamente non deputato a ciò qual è la domenica mattina, va interpretato in questo caso come divertimento e scelta d’ascolto. Per questo abbiamo subito accettato la proposta della Fondazione Toscanini, con la quale contiamo di collaborare anche in futuro. La Casa della Musica curerà alcuni sintetici momenti introduttivi ai concerti (non più di 5-10 minuti), volti soprattutto a illustrare le caratteristiche di alcuni programmi particolarmente originali ".
Roi ha aggiunto: "La rassegna di quest’anno si propone come un ampio excursus fra generi, autori ed epoche diversi, in un interessante intreccio di ascolti. Uno dei concerti, ad esempio, sarà dedicato a Sting e Bernstein. In questa iniziativa c’è profondità e divertimento, ossia c’è divertimento intelligente. La collaborazione con la Casa della Musica ci consente di raddoppiare l’offerta per il pubblico, di ampliare gli organici impegnati nei vari concerti, e rappresenta inoltre l’importante occasione per unire le forze di due istituzioni nel segno di quella collaborazione tra soggetti che è essenziale per chi, come la Fondazione Toscanini e la Casa della Musica, considera l’iniziativa culturale un servizio pubblico".
La novità di quest’anno è dunque l’aumento del numero dei posti a disposizione degli spettatori, che ora sono numerati, in modo da garantire chi si muoverà con anticipo. Altra novità i 50 posti che potranno esser venduti in abbonamento per seguire tutti gli appuntamenti al costo complessivo di 100,00 euro.
La campagna abbonamenti parte sabato 10 ottobre e si concluderà il 31 ottobre. I singoli biglietti saranno in vendita a partire dal 2 novembre. Il costo del biglietto d’ingresso (posto numerato) è 10,00 euro.
Saranno impegnati in particolare i complessi cameristici della Filarmonica Toscanini, con il gruppo d’archi ed il quartetto della Filarmonica, e dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna (con l’Ensemble dell’ORER ed il proprio Quartetto) ma non mancano anche altri gruppi che nei musicisti della Toscanini hanno il proprio fulcro, come l’Ensemble il Teatro delle Note, il Wunderkammer Ensemble, il Quartetto Gaia. È rinnovata anche la collaborazione con il conservatorio cittadino, il programma infatti prevede, anche quest’anno, due concerti degli allievi del Boito.
Variegato e vasto anche il repertorio musicale, che spazia dai compositori più celebri, come Mozart, Brahms, Mendelssohn (nel 200° anniversario della nascita), Schumann, Ciaikovskij, Janacek, Dvorak presentati attraverso capolavori della loro produzione cameristica, a lavori del Novecento, dall’Opera da tre soldi di Kurt Weill a Bernstein, Brel, Hindemith, Sting, Sakamoto, Piazzola, Webern, Bartok. Il repertorio comprene sia i ‘classici’ del secolo scorso che brani meno conosciuti ma altrettanto affascinanti.
Si tratta in ogni caso di un programma che vuole essere aperto ad ogni forma musicale e ad ogni tipo di organici cameristici, in modo tale da presentare al pubblico le capacità interpretative dei musicisti in pezzi di epoche molto diverse tra loro.
Chi si abbonerà alla rassegna avrà diritto, per l’intera durata della stagione e mostrando l’abbonamento al personale, all’ingresso gratuito ai tre musei gestiti dalla Casa della Musica (Museo Casa Natale Toscanini, Casa del Suono, Museo dell’Opera). Chi acquisterà un biglietto valido per uno dei concerti e lo conserverà avrà diritto, sempre mostrando il biglietto al personale, ad un ingresso gratuito negli stessi Musei, da usufruire entro il 30 giugno 2010.