Teatro Regio di Parma
venerdì 2 ottobre 2009, ore 20.00 turno A
giovedì 8 ottobre 2009, ore 20.00 turno B
domenica 11 ottobre 2009, ore 17.00 turno D
martedì 13 ottobre 2009, ore 20.00 turno E
venerdì 16 ottobre 2009, ore 20.00 turno C
Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena
venerdì 23 ottobre 2009, ore 20.30
domenica 25 ottobre 2009, ore 15.30
Tragedia lirica in tre atti
su libretto di Francesco Maria Piave, da Byron
Musica di GIUSEPPE VERDI
Personaggi - Interpreti
Francesco Foscari LEO NUCCI
CLAUDIO SGURA (11, 13)
Jacopo Foscari ROBERTO DE BIASIO
Lucrezia Contarini TATIANA SERJAN
Jacopo Loredano ROBERTO TAGLIAVINI
Barbarigo GREGORY BONFATTI
Pisana MARCELLA POLIDORI
Fante MAURO BUFFOLI
Membri del Consiglio dei Dieci e della Giunta, ancelle di Lucrezia, dame veneziane, popolo e maschere
Maestro concertatore e direttore
DONATO RENZETTI
Regia
JOSEPH FRANCONI LEE
Scene e costumi
WILLIAM ORLANDI
Maestro del coro
MARTINO FAGGIANI
ORCHESTRA E CORO
DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Allestimento ABAO di Bilbao e Teatro Verdi di Trieste
Coproduzione Teatro Regio di Parma,
Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena
Spettacolo con sopratitoli
Al Doge Leo Nucci il Festival Verdi affida l’atteso debutto de I due Foscari, in programma al Teatro Regio di Parma venerdì 2 ottobre 2009, ore 20.00 (repliche previste i giorni 8, 11, 13 e 16 ottobre), melodramma ambientato nella Venezia dei Dogi e ispirato a Verdi dal romanticismo crudele e raffinato di Lord Byron. Nuovo per l’Italia lo spettacolo creato dal regista Joseph Franconi Lee, con le scene e i costumi disegnati da William Orlandi, le luci di Valerio Alfieri e le coreografie di Marta Ferri. A fianco del celebre baritono, il sicuro talento di Tatiana Serjan, Roberto De Biasio e Roberto Tagliavini, tutti affidati all’esperta bacchetta di Donato Renzetti, sul podio dell’Orchestra e del Coro del Teatro Regio di Parma (Maestro del coro Martino Faggiani). A permettere la realizzazione dell’allestimento presentato dal Festival Verdi è stata essenziale l’intesa fra ABAO di Bilbao e il Teatro Verdi di Trieste e, per l’attuale produzione, quella fra il Teatro Regio di Parma e il Teatro Comunale Luciano Pavarotti di Modena. In scena, completano il cast vocale Gregory Bonfatti, Marcella Polidori e Mauro Buffoli. Nelle recite dell’11 e 13 ottobre Claudio Sgura si alterna a Leo Nucci nel ruolo del doge Foscari.
«Bel dramma, bellissimo, arcibellissimo!» scrive entusiasta Verdi al suo librettista Francesco Maria Piave nei mesi di preparazione dei Due Foscari. A distanza di pochi mesi dal successo veneziano dell’Ernani, il compositore propone a Roma, al Teatro Argentina, il 3 novembre 1844, il suo sesto titolo operistico, ispirato questa volta al sanguinario e cupissimo dramma The two Foscari di George Byron. La prospettiva del tutto intima e privata adottata da Verdi rende ancora più viva e crudele la trappola mortale in cui cadranno vittima i rappresentanti più illustri di una potente e nobile famiglia veneziana. «La velocità della composizione è essa stessa un fattore positivo - ha notato il celebre critico Gabriele Baldini. Il poeta Francesco Maria Piave, alla sua seconda collaborazione con Verdi, sembra aver inteso perfettamente le esigenze del musicista: l’operazione può anche parere semplicissima: certo, per portarla a termine occorre del genio. Non si può stabilire per questo, come per altri libretti, quanto Verdi soccorresse Piave: è un fatto che la straordinaria coesione e stringatezza del nucleo drammatico è del tutto compenetrata nella struttura musicale. Tre personaggi, in sostanza, vivono e bruciano l’azione, si direbbe, senza residui».
Alle recite di Parma seguiranno due repliche de I due Foscari (23 e 25 ottobre) al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” di Modena a consolidare e confermare il radicamento del Festival Verdi nelle terre del grande compositore.
A riprova dello straordinario livello artistico delle produzioni del Festival Verdi I due Foscari, saranno ripresi in digitale e ad alta definizione, per i diversi canali di distribuzione e trasmissione, dalla televisione, al cinema, al dvd, in collaborazione con prestigiosi partner internazionali, nell’ambito del progetto che prevede la registrazione dell’integrale verdiana per il bicentenario del 2013.